Salti di Pulce nasce per raccontare il neurosviluppo e la disabilità nell’infanzia.
Non troverai ricette. Non troverai risposte uguali per tutti.
Perché ogni bambino è diverso ed è giusto che sia così.
Quello che troverai qui sono strumenti per osservare e orientarti a capire sempre di più il funzionamento del tuo bambino.
Ogni giorno incontro bambini con neurodiversità e disabilità differenti,e ascolto le loro famiglie.
Famiglie che arrivano spesso cariche di dubbi
o che cercano semplicemente qualcuno disposto ad ascoltarle davvero, senza fretta.
Salti di Pulce nasce per portare l’ascolto di queste famiglie anche fuori dall'ambulatorio.
Di contro, il linguaggio degli ambulatori e delle relazioni cliniche
rimane spesso una comunicazione lontana da chi le vive la disabilità nel quotidiano.
Il mio obiettivo è accorciare questa distanza, traducendo concetti complessi in risorse che genitori,
educatori e chiunque voglia possono davvero usare.
Lo sviluppo non è una linea d'arrivo.
È un balzo dopo l'altro.
E ogni balzo si affronta meglio insieme.
Sono Marta, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) e Chinesiologa di base.
Spinta dalla mia passione per la danza, iniziata all’età di 10 anni, decido di dedicare i miei studi alla conoscenza del corpo e del movimento.
Il mio percorso universitario inizia con gli studi presso la facoltà di Scienze Motorie, Sport e Salute all’Università degli Studi di Milano. Conseguo la laurea nel luglio 2014, con la tesi “C’era una volta…Il gioco-fiaba come strumento per lo sviluppo psico-motorio del bambino”.
In seguito frequento un’accademia di danza a Milano. Capendo che non è la mia strada, termino gli studi senza conseguire il diploma finale, ma con una ampliata conoscenza della danza e del movimento.
Contemporaneamente a questa esperienza artistica, iniziano le prime esperienze lavorative con adulti e bambini. Lavoro come istruttrice di sala pesi, personal trainer in palestra e a domicilio, insegnante di ed. fisica presso la scuola primaria, educatrice in ludoteca e in diversi campus estivi, etc.
La relazione sempre più costante con bambini con disturbi e patologie di diversa gravità mi spinge a riprendere gli studi universitari per specializzarmi nello sviluppo evolutivo fisiologico e patologico del bambino.
Mi iscrivo alla facoltà sanitaria di Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Durante questo percorso di studi acquisisco le basi teoriche e pratiche fondamentali alla professione, svolgo tirocini formativi in ambito educativo-preventivo presso Scuole dell'infanzia e Asili Nido e in ambito riabilitativo presso le UONPIA del territorio intorno a Monza.
Nel 2019 ho la possibilità di fare l’esperienza di Erasmus e per tre mesi vivo e studio a Parigi. Frequento la Sorbonne Université (UPMC - faculté de Psychomotricité). Durante questa esperienza svolgo tirocinio formativo, segui le lezioni accademiche e partecipo a corsi di formazione corporea.
Conseguo la laurea nell’ottobre 2020, con la tesi “Abilità motorio-prassiche e funzioni esecutive: proposta di un intervento neuropsicomotorio in piccolo gruppo”.
Dopo diversi lavori svolti in libera professione nel campo dello sport, del movimento e della riabilitazione dei piccoli, mi stabilizzo come dipendente nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), all’interno dell'équipe di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (NPIA).
Le pulci sono piccolissime. Eppure riescono a saltare fino a 200 volte la loro stazza.
Questa informazione ha suscitato il mio interesse in relazione al lavoro che svolgo con i bambini e al messaggio che vorrei arrivasse alle loro famiglie: non importa quanto tu sia piccolo o da dove parta, conta quanto tu riesca ad esplorare, scoprire e conquistare.
Camminare, pronunciare le prime parole, riconoscere un'emozione, adattarsi a un contesto nuovo: ogni nuova abilità nello sviluppo è un piccolo salto. A volte è evidente, altre volte è quasi impercettibile. Ma ogni bambino ha i suoi tempi e le sue modalità.
Ma perchè proprio la Pulce? Per me è un ricordo personale: il nome infatti richiama il gioco che facevo spesso con mia nonna quando ero bambina: il gioco delle pulci appunto (sono dei bottoncini che si fanno saltare, lo conosci?). Non era solo un passatempo, ma un momento di attenzione reciproca e condivisione, che tutt'oggi porto caro con me. Mi ha insegnato quanto sia prezioso il tempo che una persona sceglie di dedicarti per stare e condividere con te.
Vorrei che questo spazio fosse tutto ciò: un luogo in cui fermarsi per condividere e capire insieme. Un balzo alla volta.
Il neurosviluppo e la disabilità sono temi
che raramente si esauriscono in una lettura.
Spesso fanno nascere nuove domande o richiamano esperienze vissute.
Se leggendo i contenuti ti è sorto un dubbio,hai un'esperienza da condividere o un tema che vorresti vedere approfondito, puoi scrivermi.
Ogni confronto è un contributo prezioso per arricchire questo spazio.
Grazie!